Dal 3 Novembre l’intestazione temporanea di veicoli va comunicata, facciamo luce

Dal 3 novembre 2014, a seguito della Circolare 15513 del 10 Luglio 2014,  saranno in vigore le nuove norme del Codice della Strada che impongono la comunicazione dell’utilizzatore dell’auto, all’Archivio Nazionale Veicoli (ANV) della Motorizzazione Civile, quando questo è diverso dall’intestatario dell’auto.

Ma solo in determinati casi.

Le notizie apparse sui giornali o sui vari social spesso con titoli allarmisti hanno creato panico tra gli automobilisti, ma cerchiamo di capire quando è DAVVERO necessario aggiornare la carta di circolazione.

Per far ciò escludiamo una grande fetta dei casi:

  • questa norma NON riguarda i facenti parte dello stesso nucleo familiare. Nessun problema quindi per la moglie che guida l’auto del marito o per il figlio, se questi rientrano nel nucleo familiare

Precisiamo poi che:

  • va aggiornata la carta di circolazione con l’annotazione dell’utilizzatore se quest’ultimo utilizzerà l’auto in maniera CONTINUATIVA ed ESCLUSIVA per un periodo superiore di 30 giorni

Per cui se prestate l’auto a vostro figlio che a sua volta la farà guidare anche alla ragazza, non ci sarà alcun obbligo di comunicare i dati di vostro figlio all’ Archivio Nazionale Veicoli, perché l’utilizzo per l’appunto non è esclusivo

Quali sono i casi tra privati in cui si deve provvedere all’annotazione dell’utilizzatore sulla carta di circolazione:

  • quando, in virtù di un contratto (anche verbale, a voce) di comodato d’uso gratuito, si cede la propria auto ad una terza persona che la utilizzerà in maniera esclusiva e continuativa per un periodo superiore a 30 giorni. Come nel caso di una ditta individuale dove il titolare della ditta utilizza un auto non sua sulla base di un contratto di comodato d’uso gratuito

Discorso più ampio è da fare nel caso di auto aziendali. Anche in questo ambito vale il discorso dell’utilizzo ESCLUSIVO e CONTINUATIVO da parte di un dipendente dell’azienda.

Per cui esaminiamo i casi:

  • se l’azienda concede in uso gratuito ad un unico dipendente un auto aziendale per più di 30 giorni, va fatta comunicazione all’ Archivio Nazionale Veicoli
  • se l’auto aziendale viene usata in maniera promiscua dai vari dipendenti e dai soci NON va fatta alcuna comunicazione
  • se l’auto è concessa ad un dipendente in regime di Fringe Benefits, quest’ultimo non rientra nelle casistiche che danno luogo all’obbligo di comunicazione dell’utilizzatore per cui NON va fatta alcuna comunicazione

Nell’ambito delle auto concesse a noleggio, i noleggiatori hanno l’obbligo di comunicare l’utilizzatore dell’auto all’ Archivio Nazionale Veicoli quando il noleggio ha una durata superiore a 30 giorni.

La nostra Agenzia aggiornata costantemente su questo e tutti i temi relativi alla circolazione dei veicoli ovviamente è in grado di adempiere alle comunicazioni qui sopra illustrate per conto di aziende o privati.

Di seguito ulteriori chiarimenti:

  1. Gli adempimenti di cui si parla sono contenuti nell’art. 94, comma 4-bis, del Codice della strada e non riguardano in alcun modo le patenti di guida.
  2. Sulla carta di circolazione andrà annotato unicamente il nominativo della persona che utilizza il veicolo e non anche i dati relativi alla propria patente di guida.
  3. L’obbligo di comunicazione sussiste solo a condizione che l’utilizzatore abbia il veicolo in disponibilità per un uso esclusivo e personale superiore a 30 giorni continuativi.
  4. Non sono obbligati ad effettuare l’annotazione tutti coloro (cittadini e imprese) che già da prima del prossimo 3 novembre utilizzano, a vario titolo, veicoli intestati ad altri soggetti.
  5. Per tutti gli utilizzi temporanei che cominceranno a decorrere dal 3 novembre in poi, ci saranno 30 giorni di tempo per effettuare l’annotazione, se prescritta.
  6. Il comodato tra familiari conviventi non deve essere obbligatoriamente annotato.
  7. Per quanto concerne il comodato di veicoli aziendali, non sono soggette a comunicazione tutte le ipotesi di fringe benefit, di uso promiscuo e di uso esclusivo per svolgimento di attività aziendali dei veicoli in utilizzo ai dipendenti, ai soci, agli amministratori e ai collaboratori dell’Azienda.
  8. Per quanto concerne i veicoli in locazione senza conducente, dovranno essere comunicate esclusivamente le locazioni stipulate a decorre dal 3 novembre e a condizione che abbiano una durata superiore a 30 giorni.

2 commenti a Dal 3 Novembre l’intestazione temporanea di veicoli va comunicata, facciamo luce

  • mario  dice:

    salve, sicuramente sarete impegnatissimi a rispondere a tanti altre persone, ma vorrei far luce sul mio caso. io conduco una autovettura intestata ad una società, srl, da svariati anni e da gli stessi anni ho una polizza dove io sono contraente e dove ho dichiarato che sono conducente abituale. ora io come mi devo comportare visto che godo di un bene, diciamo,in comodato verbale e non scritto e calcolando il fatto che la norma non è retroattiva come dimostro che lo utilizzo da prima del 3 novembre. devo aggiornare la carta di circolazione? se si posso farlo io e non serve il proprietario o suoi documenti, in quanto lo stesso risiede a Roma.
    ringrazio in anticipo e buona giornata
    Mario Lattanzi

    • roberto  dice:

      Buonasera, le sue intuizioni sono giuste, la norma non è retroattiva e basterà dichiarare verbalmente al momento del controllo che il rapporto di comodato è in essere da prima del 3 novembre. A suo favore comunque ci sono ad esempio i contratti assicurativi stipulati prima del 3 novembre , ma non le occorrerà dimostrare nulla. Al contrario per le macchine immatricolate dopo il 3 novembre c’è la certezza che qualsiasi forma di comodato inizi a partire da quella data in poi per cui lì è veramente obbigatorio annotare sulla carta di circolazione l’utilizzatore. Per cui la risposta è no, non deve obbligatoriamente annotare il comodato sulla carta di circolazione, è sua facoltà dato che il contratto è in essere da prima del 3 novembre. Tuttavia se volesse , il proprietario dell’auto dovrebbe firmare l’autocertificazione dove dichiara che è in essere un comodato d’uso gratuito indicando poi la scadenza e fornendo copia di un suo documento. Il resto della pratica lo può fare lei in agenzia o autonomamente presso la motorizzazione civile.

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